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Carteggio e atti
2870
Ordini e recapiti
(1824 - 1865)
AOMS 1625 (2645)
2871
Perizie e verificazioni
(1866 - 1890)
AOMS 1626 (935)
2872
Perizie e verificazioni
(1866 - 1890)
AOMS 1627 (936)
Perizie e verificazioni

Perizie e verificazioni (1866 - 1890)

Unità

Tipologia: fascicolo o altra unità complessa

Segnatura definitiva: AOMS 1626 (935)

(in costola) «Perizie e verificazioni autentiche o in minuta dei lavori eseguiti alla parte monumentale del duomo dal 1866 a tutto l’anno 1890». I fascc. contengono in alleg. anche, seppur sporadicamente, documenti a partire dal 1851.
1 «Riepilogo delle spese commesse a tutto il 30 aprile 1882 per la riduzione del vecchio piantito del duomo, per la chiesa di S. Giovanni».
2 «Perizia della cornice di gesso da farsi nel portico della piazza del duomo», presentata da Giulio Garosi (17 ottobre 1877).
3 «Tende per la processione del Corpus Domini. Proposizione del prefetto per la vendita e carte relative alla convenienza» (1865).
4 Istanza dello scarpellino [Antonio] Radicchi per un sussidio [s.d.].
5 Perizie di lavori dell’architetto [Lorenzo Doveri] per gli stati di previsione (1864-1866).
6 «Perizia per il restauro di due baldacchini» presentata da Angelo Corsi [s.d.].
7 «Perizia dei lavori da eseguirsi da Vincenzo Barni falegname per la costruzione di due bussoloni», con disegno alleg. [s.d.].
8 «Perizia per la imbastitura di vari sgabellotti per uso dell’Opera», presentata da Giovanni Fedeli (12 luglio 1865).
9 «Perizia di Carlo Maffei per il restauro dei doppieri», con disegni alleg. (16 settembre 1866).
10 «Inserto delle perizie e contratti per nuovi paramenti ed arredi sacri da eseguirsi nel 1865», con alleg. disegni e campioni di stoffa.
11 «Perizia per il restauro della cuspide principale della facciata del duomo», presentata dall’architetto Giuseppe Partini (3 marzo 1874).
12 «Perizia dei lavori occorrenti per la remozione di un altare e apertura di un finestrone» (5 luglio 1878). L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629, inss. 45-48. Cfr. AOMS 158: «Affari diversi 11», ins. 40.
13 «Conto corrente dello scalpellino Radicchi per lavori eseguiti e pagamenti fatti in conto» (1872-1876).
14 «Nota di opere date dallo scalpellino Antonio Radicchi per il piantito».
15 «Verificazione provvisoria di lavori eseguiti per l’imbasamento della facciata» [s.d.].
16 Conto del Radicchi saldato il 30 dicembre 1876. Iscrizioni nel piantito (22 giugno 1876).17 «Verificazione di lavori eseguiti dallo scultore e scalpellino. Piantito» (1875).
18 Conto di marmi vendutici dallo scalpellino Antonio Radicchi (23 marzo 1876).
19 «Verificazione provvisoria dei lavori di scalpellini per il restauro del grande esagono del pavimento», eseguita dall’architetto Giuseppe Partini (15 gennaio 1873).
20 Perizia per porte e finestre (1875).
21 «Calchi del fonte battesimale. Patti stabiliti con il fornitore Del Ricco». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 158 (3013), ins. 37.
22 «Nota di restauro da farsi ad uno spicchio della cupola» [s.d.].
23 «Perizia di lavori da farsi dal muratore nella casa di S. Ansano» (24 luglio 1874).
24 «Prospetto dei sussidi per i lavori di restauri alla facciata del duomo» (dicembre 1874).
25 «Verificazione provvisoria per i lavori eseguiti nel pavimento». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 26.
26 «Restauro del gran quadrato degli esagoni sotto la cupola. Verificazione dei lavori di scalpellino», effettuata dall’architetto Giuseppe Partini (1875).
27 «Restauro del gran quadrato degli esagoni sotto la cupola. Verificazione dei lavori di scultore», effettuata dall’architetto Giuseppe Partini (1875).
28 «Restauro del gran quadrato degli esagoni sotto la cupola. Verificazione dei lavori di scalpellino», effettuata dall’architetto Giuseppe Partini (1875). Trattasi della copia preparatoria del documento di cui sopra al n° 26.
29 «Verificazione generale dei lavori preparati ed eseguiti per il restauro del gran quadrato degli esagoni sotto la cupola» (31 maggio 1875).
30 «Perizia di Giacomo Lombardi per ridorare il basso rilievo dell’Assunta della facciata» (1° luglio 1874).
31 Appunti per l’architetto di pagamenti fatti allo scultore e scalpellino (1877).
32 «Verificazione provvisoria di lavori di scalpellino per il restauro del grande esagono del pavimento» (15 gennaio 1873).
33 «Verificazione provvisoria fatta il 16 dicembre 1871 dei lavori di scalpellino per il meandro che gira attorno agli esagoni nello spazzo sotto la cupola».
34 Conteggi a numeri dell’architetto fatti per la verificazione dei lavori [s.d.].
35 «Conti dello scultore Maccari». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 32.
36 «Restauro del grande esagono sotto la cupola. Verificazione dei lavori di scultore e scalpellino» [s.d.].
37 «Verificazione dei lavori del pavimento». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 13.
38 «Verificazione dei lavori eseguiti nella facciata della cattedrale di Siena dal cornicione sotto la prima pomata fino al sotto dell’altro cornicione sulla linea d’imposta dell’arco della porta principale» [s.d.].
39 Perizia di lavori per il pavimento del duomo (1870).
40 «Perizia per il fregio a delfini che circonda il quadrato rappresentante l’età dell’uomo». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 19.
41 «Nota dei sussidi ottenuti per i lavori di restauro della gran cuspide della facciata» (1869-1873).
42 Certificato dell’architetto [Giuseppe Partini] di ultimazione dei lavori per il restauro del «remenate principale della facciata del tempio restando solo da riparare la doratura dell’Assunta ed il fondo del remenate medesimo» (1° settembre 1874).
43 «Nota di spese per ridurre le scuderie a galleria delle sculture antiche». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629, ins. 14.
44 «Verificazione dell’appresso lavoro eseguito dal falegname Vincenzo Barni a forma della perizia in data 1° aprile 1876, cioè costruite tre finestre e tre porte per la nuova galleria dell’Opera del duomo».
45 «Conto corrente [Leopoldo] Maccari e [Antonio] Radicchi per lavori eseguiti» (1865-1878).
46 «Verificazione dei lavori di scultore e scalpellino eseguiti per il restauro della facciata e piantito. Conti correnti dello scultore [Leopoldo] Maccari e scalpellino [Antonio] Radicchi», eseguita dall’architetto Giuseppe Partini (4 aprile 1873).
47 «Perizia per il restauro della cuspide principale della facciata», presentata dall’architetto Giuseppe Partini (28 gennaio 1873).
48 «Perizia per il restauro della cuspide». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 28.
49 «Restauro delle due cuspidi laterali della facciata. Perizia della cuspide e remenate», presentata dallo scultore Leopoldo Maccari e dallo scalpellino Antonio Radicchi (26 gennaio 1875).
50 «Perizia per il restauro della cuspide e loggetta laterale dalla parte della Prefettura» [s.d.].
51 Proposizione e perizie per i lavori di restauro delle due cuspidi che fiancheggiano la facciata. L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 29.
52 «Perizia per il restauro del cornicione finale del gran quadrato dell’occhio nel corpo di mezzo della facciata», presentata dallo scultore Leopoldo Maccari e dallo scalpellino Antonio Radicchi (aprile 1868).
53 «Restauro delle due cuspidi laterali della facciata. Perizia per una cuspide», presentata dallo scultore Leopoldo Maccari e dallo scalpellino Antonio Radicchi (26 gennaio 1875).
54 «Perizia per il restauro della cuspide principale della facciata» (1° marzo 1874).
55 «Perizia del lavoro di scalpellino per il restauro di n° 3 esagoni e 4 losanghe», presentata dallo scalpellino Antonio Radicchi (26 agosto 1875).
56 «Prezzi dei lavori nuovi e restauri da farsi nel pavimento delle due navate laterali», presentata dallo scalpellino Antonio Radicchi (22 ottobre 1867).
57 «Certificato dell’architetto che sono stati condotti a termine i lavori di restauro del remenate principale». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 28.
58 «Inserto dei marmi vendutici dallo scalpellino [Antonio] Radicchi» [s.d.]. «Stato di consistenza del marmi esistenti» (1877).
59 «Inserto perizie e verificazioni diverse relative ai lavori di restauro della facciata» (1869-1870; 1878).
60 «Prospetti diversi per il rendimento di conto del pavimento e facciata» (1864-1878).
61 «Perizia per la costruzione di una volterrana per la copertura della scala che conduce al Saloncino». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 34.
62 «Verificazione del lavoro di scalpellino per il restauro dei due quadri rappresentanti la Strage degli innocenti». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 25.
63 «Perizia per la costruzione di tre finestre e porte da collocarsi nella nuova galleria», presentata dal falegname Vincenzo Barni (1° aprile 1875).
64 «Saloncino. Inserto verificazioni di lavori eseguiti e perizie». L’inserto è stato tolto in epoca contemporanea alla redazione dell’indice e collocato in AOMS 1629 (937), ins. 34.
65 Manca. Conteneva: «Pavimento. Inserto verificazioni e perizie di lavori eseguiti. Quasi tutte autentiche».
66 «Inserto lettere d’invito all’adunanze per trattare di affari relativi ai monumenti d’arte e istituzione della commissione consultiva» (1855-1868).
67 «Molte carte e lettere diverse relative ai lavori di restauro della parte monumentale del duomo». Si segnala: Elenco dei «restauri da farsi ad alcune parti delle facciate esterne» eseguito dall’architetto Lorenzo Doveri (25 settembre 1863); Luciano Banchi, in qualità di direttore dell’Archivio di Stato, ringrazia il rettore a nome di Francesco Bonaini per avergli procurato marmo verde di Gerfalco e loda il restauro eseguito alla pieve di S. Giovanni Battista (24 maggio 1866); Luciano Banchi, in qualità di direttore della Società senese di storia patria municipale, informa il rettore della prossima pubblicazione di una relazione in merito ai restauri suddetti nel «Bollettino» degli atti della Società medesima (2 giugno 1866); «Avviso» a stampa con il quale si annuncia l’esposizione per otto giorni a partire dal 28 aprile 1867, nelle «scuderie del già palazzo reale», dei lavori di scultura preparati per il restauro della facciata del duomo; copia del supplemento a «Il libero cittadino», II/27 (30 aprile 1867) nel quale compaiono articoli relativi alla festa della domenica in albis ed ai guasti che tale festa arreca al pavimento del duomo e alla suddetta esposizione; Tito Sarrocchi fa presente al rettore alcune inesattezze commesse nel pagamento di quanto dovuto in per alcuni lavori eseguiti (17 gennaio 1869); disegno di parte di una corona con gemme [s.d.].
68 «Inserto appunti trovati presso il prof. Doveri consegnati dalla vedova» (1862-1866). Si segnala: «Prospetto della qualità, quantità e prezzo degl’intarsi occorrenti nel restauro del contorno del quadro esprimente il trionfo della virtù» (1° settembre 1862).
69 «Inserto di affari da sottoposti alla Deputazione conservatrice dei monumenti d’arte» (1860-1866): Estratti di deliberazioni della Deputazione per la conservazione dei monumenti d’arte, con alleg. (6 febbraio 1860-17 maggio 1866) e «Relazione e respettiva perizia sullo stato ed ammontare dei più urgenti bisogni occorrenti nella fabbrica del duomo di Siena sia per la parte statica e decorativa sia per la parte della decenza e conservazione di un monumento artistico consacrato al culto divino, compilata dall’architetto professor Lorenzo Doveri il dì 15 febbraio 1860», con pianta del duomo.
70 «Carteggio con il sig. consigliere Luigi Falorsi di Firenze il quale con tanto impegno si è prestato ad officiare le diverse domande di sussidio avanzate al Ministero di grazia, giustizia e dei culti» (1865-1868).
71 «Inserto minute di lettere relative alle domande messe in corso per ottenere sussidi per i lavori di restauro della parte monumentale del duomo» (1865-1872).
72 «Inserto delle deliberazioni della commissione speciale della deputazione conservatrice i monumenti d’arte» (1867-1875). Si segnala: Il prefetto informa il rettore che la Commissione consultiva conservatrice di belle arti aveva deliberato di aggiungere Alessandro Saracini alla deputazione, già eletta e composta da Luigi Mussini, Pietro Casuccini e Luciano Banchi, incaricata di vigilare sui lavori di restauro al duomo (25 aprile 1867); Luciano Banchi comunica al rettore il testo della deliberazione della prima riunione della commissione di sorveglianza sui lavori di restauro al duomo e lo informa sulla necessità di ampliare la relazione, curata da Francesco Carpellini, da pubblicare a cura della Società senese di storia patria municipale sui restauri stessi (16 maggio 1867). Cfr. Commissione di belle arti per le Province di Siena e Grosseto, B. 14, fasc. 3bis.
73 «Lavori di scultura eseguiti e nota dello scultore Maccari sig. Leopoldo» (1866).
74 «Prescrizioni d’arte e condizioni di pagamenti. Appunti informi» [s.d.].
75 «Distinzione di Opere e lavori eseguiti a nota dallo scalpellino Antonio Radicchi dal 20 settembre 1869 a tutto novembre dello stesso anno».
76 «Conto dei marmi, suo movimento dal magazzino per quelli adoperati per i lavori di restauro» (1865-1869).
77 «Perizie e verificazioni di lavori eseguiti diversamente» (1865-1877).
78 Lavoro di basamento della facciata, con disegni (sec. XIX, anni ’70).
79 «Ruolo degli artisti e lavoranti addetti ai restauri della parte monumentale del duomo di Siena» (25 aprile 1867).
80 «Note del muratore annullate» (1865-1871).
81 «Pacco carte e note da caminetto» (1865-1873).
82 «Carte relative al mosaico di canonica eseguito da Bernardino Baldi» (1869).
83 «Conti rimessi all’architetto per gli anni 1876-77-78».
84 «Copia di mandati d’uscita dell’amministrazione dei restauri in duplice originale per rimettersi al Ministero e non più rimessi» (1867).

Consistenza:

cc. n.n.

Tipologia fisica: filza

Supporto: carta

Documentazione collegata:

AOMS 158 (3013)
AOMS 1629 (937)

Descrizione estrinseca:

F. cont. inss. 84

Altre segnature:

  • 935 (collocazione fisica)

Compilatori

  • Prima redazione: Eva Turchi (tirocinante) - Data intervento: 17 gennaio 2022