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Carteggio e atti
2842
Restauri di fabbriche per il terremoto
(1798 - 1803)
AOMS 1595 (932)
2843
Perizie, lettere e affari
(1801 - 1808)
AOMS 1596 (1903)
Perizie, lettere e affari

Perizie, lettere e affari (1801 - 1808)

Unità

Tipologia: fascicolo o altra unità complessa

Segnatura definitiva: AOMS 1596 (1903)

«Perizie diverse, lettere e affari risguardanti la fabbrica».
1 «Affare della facciata del duomo» (1801-1808). Si segnala: «Relazione dei danni esistenti nella facciata», contenente «Schizzo geometrico della facciata del duomo serviente alla descrizione dei danni esistenti nella medesima», a cura dell’architetto Cosimo Minucci (5 novembre 1801).
2 «Restauro dell’olimascolo della facciata del duomo dalla parte dell’Arcivescovado» (1802-1808).
(doc. 1) Cosimo Minucci, ingegnere, informa il rettore dell’avvenuta «appontellatura e assicurazione dell’olimascolo della facciata del duomo, simile a quello modernamente ricostruito dalla parte del palazzo granducale», gli raccomanda Domenico Vannini, pontista, e gli ricorda le necessità esposte nella relazione seguente all’ultima visita generale (25 novembre 1802).
(doc. 2) Cosimo Minucci, ingegnere, informa il rettore del controllo eseguito ai «due nuovi cretti scopertisi nel voltone della burbera» e chiede l’autorizzazione per fornire allo scalpellino Matteo Pini «la misura dei marmi e travertini occorrenti per la ricostruzione dell’olimascolo dalla parte dell’episcopio per poterne in seguito formare l’opportuna perizia» (5 gennaio 1807).
(doc. 3) Cosimo Minucci, ingegnere, dà incarico allo scalpellino Matteo Pini di «poter intraprendere la lavorazione dei travertini ordinati sotto il di 6 corrente per la ricostruzione dell’olimascolo dalla parte dell’arcivescovado» (15 febbraio 1807).
(doc. 4) Cosimo Minucci, ingegnere, trasmette al rettore la perizia relativa al restauro suddetto (13 aprile 1807).
(doc. 5) Pietro Paolo Sarti, cancelliere comunitativo, informa il rettore dell’approvazione avvenuta con rescritto del 21 settembre 1807 del restauro suddetto (6 ottobre 1807). In alleg.: «Perizia della spesa occorrente per la ricostruzione dell’olimascolo della facciata del duomo dalla parte dell’arcivescovado» eseguita dall’ingegnere Cosimo Minucci», contenente il «disegno dell’olimascolo rovinoso della facciata del duomo di Siena dalla parte del palazzo arcivescovile da ricostruirsi secondo le antiche modanature, sculture e marmi».
(doc. 6) Cosimo Minucci, ingegnere, trasmette al rettore un’istanza, conservata in alleg., presentata dallo scalpellino Giovanni Battista Ferruzzi per la fornitura di travertino (16 novembre 1807).
(doc. 7) Cosimo Minucci, ingegnere, informa il rettore sulla costruzione dei ponteggi, sulla «consecutiva demolizione dell’olimascolo rovinoso della facciata del duomo» e sull’esecuzione di quanto necessario «per la costruzione dei nuovi pezzi di marmo e travertino occorrenti per il suddetto lavoro» (12 gennaio 1808).

Consistenza:

cc. n.n.

Tipologia fisica: busta

Supporto: carta

Descrizione estrinseca:

B. cont. cc. n.n. divise in fascc. 2.

Altre segnature:

  • 1903 (collocazione fisica)

Compilatori

  • Inserimento dati: Marta Fabbrini - Data intervento: 03 gennaio 2022