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Inventari di beni immobili
2732
[Case e possessioni dell'Opera]
(1329 - 1409)
AOMS 1487 (901)
2733
[Inventario di beni immobili]
(1410 - 1460)
AOMS 1488 (902)
Case e possessioni dell'Opera

[Case e possessioni dell'Opera] (1329 - 1409)

Unità

Tipologia: registro o altra unità rilegata

Segnatura definitiva: AOMS 1487 (901)

(in coper.) «Le chase e possesioni dell’Opera Sante Marie».
(c. 1r) «In questo livro saranno scritte tutte le posesioni dd’Uopara Sante Marie le quali la detta Uopara à nela città e nel contado di Siena, lassate per alchune persone e comprate per li oparari che sonno stati dela detta Opera e
anco ci sonno iscritti cierti lassi che fuoro fatti ala sopradetta Opera per cierte persone che si debbono avere anualmente. Iscritta ciaschuna posessione per se e chi l’à comprata e chi n’à fatta la carta, sicome nel detto livro si contiene. E fatto il detto livro del mese di giugno neli anni Domini MCCCXXVIIH, al tempo di Vanuccio di Feo di Baldiccione oparaio del’Uopara Sante Marie, e di Minuccio di Cienni del Campione, iscrittore dela detta Opera. E conseglieri nel detto tempo del detto operaio: Memmo di Tuccio e Cieccho Buonamichi del terço di città, Niccolaccio Petroni e Turino di Ghello del terço di san Martino, Placito Ughi e Mino d’Andreoccio del terço di Camollia».
(c. 47r) «In questo libro saranno scritte tutte le possesioni del’Uopera Sante Marie dela città di Siena le quali la detta Uopara à nela città et nel contado di Siena, le quali sono state lassate ala detta Huopera per alchuna persona o comprate per li oparai che sonno stati dela detta Huopera et anco ci saranno scritti certi lassi che sono stati fatti ala detta Huopera per alquante persone, e quali lassi si debbono avere annualmente. Et apparrà scritta ciascuna possessione di per sé e per cui sarà stata comprata et chi n’aurà fatta la carta, sicome di sotto pienamente apparrà. Fatto el detto libro nell’anno Domini mille trecento cinquanta nove, al tempo del savio huomo maestro Domenico di Vanni cittadino di Siena operaio dell’Uopera sopradetta e di Nigi di Doccio scrittore dela detta Uopera et de’ discreti huomini Galgano di Lolo et Mannaino di Guccio del terço di città, misser Bartholomeo di Mino Compagno et Façio di misser Naddo del terço di santo Martino, Meo di Tato Talomei et Barthalomeo di miser Bolgarino del terço di Camollia, conseglieri dell’operaio sopradetto».
(c. 60r) «Di sotto aparà per partito tutte le pocisioni, chomesioni comprate, lasate al’Uopara Sante Marie per ogni modo debano venire ala detta Opera e chi n’è rogato o ’n che modo dal tenpo di me Chaterino di Chorsino chamarlengo e Operaio fatto a vita, chome apare charte prubiche riformagioni ser Giovanni Cristofani notaio dele riformagioni del Chomuno di Siena. Fatta la detta comesione a vita nell’anno 1405 adì primo di maggio».
Reg. perg. leg, in assi, composto di due parti distinte poi riunite insieme, per complessive cc. scritte 64. Nei due piatti di coper. sono raffigurate due casette.

Consistenza:

cc. scritte 64

Tipologia fisica: registro

Supporto: pergamena

Descrizione estrinseca:

Reg. perg. leg, in assi, composto di due parti distinte poi riunite insieme, per complessive cc. scritte 64. Nei due piatti di coper. sono raffigurate due casette.

Altre segnature:

  • 901 (collocazione fisica)

Compilatori

  • Inserimento dati: Marta Fabbrini - Data intervento: 24 febbraio 2021