Bertini da Casole, Adriano ( seconda metà sec. XVI - 1614 febbraio )
Tipologia: Persona
Abstract
Adriano di Giovacchino Bertini venne nominato dal rettore Giugurta Tommasi fattore dell’Opera a partire dal 1° gennaio 1591, con l’incarico di «fare tutte quelle cose solite farsi per li altri fattori stati per l’adietro», con un salario annuo di 50 fiorini. Con atto notarile del 30 maggio 1597 Adriano Bertini e la moglie Felice Panichi disposero che alla loro morte l’Opera stessa divenisse erede di entrambi. Alla morte, però, di Adriano Bertini, avvenuta nel febbraio 1614, la successione si rivelò di difficile attuazione tanto da necessitare una lunga azione legale.
Funzioni e occupazioni
- Fattore
Complessi archivistici
- «Gravamenti e subaste». Registri delle vendite fatte quale «massaro pubblico»
(1604 - 1614)
Serie, livello 5 - Adriano Bertini da Casole
(sec. XVI - sec. XVII)
Sottosezione, livello 4 - Conti e ricordi
(1560 - 1616)
Serie, livello 5 - Miscellanea
(sec. XVI - sec. XVII)
Serie, livello 5
Fonti
- Moscadelli 1995 = Stefano Moscadelli, L'archivio dell'Opera della Metropolitana di Siena. Inventario, Bruckmann, 1995
Compilatori
- Inserimento dati: Marta Fabbrini - Data intervento: 20 giugno 2019
Link risorsa: http://archiviostorico.operaduomo.siena.it/creators/9