Tolomei, Rinaldo ( s.d. )

Tipologia: Persona

Profilo storico / Biografia

Rinaldo di Nanni di Sozzo Tolomei nacque da una potente famiglia di banchieri del XIII secolo; era un membro del Monte dei Gentiluomini, una delle cinque fazioni che condividevano il potere a Siena. Appartenne alla fazione dell’oligarchia senese che si mise a capo della Repubblica dal 1487, il cui capo era, dal 1500, Pandolfo Petrucci. Tuttavia, non fu annoverato tra i cittadini più influenti del nuovo regime che, a partire dal 1490, si erano riuniti e formavano un nucleo duro attorno alla “Camera del Comune”, l’ufficio responsabile delle forniture militari della Repubblica, e controllavano le varie “balie”. Rinaldo mantenne un buon rapporto d’affari con loro e partecipò alla amministrazione dello stato, facendo più volte parte del “Concistoro”, principale organo esecutivo ordinario della Repubblica per il Terzo di Camollia dove risiedeva. Nel 1510 fu podestà di Massa Marittima.
Tra il 1498 e il 1500, divenne uno dei soci di Paolo Biringucci per la riscossione della gabella del vino, per la somma di 5300 fiorini. Nel 1502 formò con Pandolfo Petrucci una prima compagnia a sfruttare un’allumiere a Monterotondo.

Complessi archivistici

Compilatori

  • Prima redazione: Marta Fabbrini - Data intervento: 27 febbraio 2019